Il 17 Aprile 2026, nella storica cornice dei Forum Studios di Roma, Stefano Mainetti è tra i protagonisti del confronto sull’intelligenza artificiale e il futuro della musica per il cinema, promosso dalla Fondazione Ennio Morricone e dall’Associazione Compositori Musica per Film (ACMF).

Mainetti ha preso parte al convegno La musica per il cinema ai tempi dell’AI, una giornata di approfondimento dedicata alle trasformazioni che l’intelligenza artificiale generativa sta introducendo nel mondo della composizione musicale e della produzione audiovisiva.

L’incontro, aperto da Walter Veltroni, presidente della Fondazione Ennio Morricone, ha riunito autorevoli rappresentanti del cinema, della musica e dell’industria culturale, tra cui Nicola Piovani, Pivio, Matteo Fedeli, Giampaolo Letta e Dario Argento, per affrontare le implicazioni artistiche, tecnologiche e giuridiche di questa rivoluzione.

Nel suo intervento, Mainetti ha approfondito il rapporto tra musica, dialoghi e immagini, analizzando i meccanismi di funzionamento dell’intelligenza artificiale generativa e le sue applicazioni alla composizione per il cinema. Particolare attenzione è stata dedicata alla straordinaria rapidità con cui i nuovi sistemi possono produrre contenuti musicali, ma anche ai loro limiti nella gestione delle complesse relazioni espressive e narrative che caratterizzano il linguaggio audiovisivo.

L’intervento si inserisce nel percorso di ricerca di Mainetti sul rapporto tra composizione, tecnologie digitali e intelligenza artificiale, un ambito nel quale la sperimentazione tecnologica si confronta con il ruolo della sensibilità artistica e della progettualità autoriale.

Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul futuro della musica per immagini, ponendo al centro del dibattito la necessità di comprendere e governare l’innovazione tecnologica, preservando il valore della creatività umana.