L’Italia celebra la prima Giornata nazionale dello Spettacolo. Grazie al recente via libera del Parlamento, a partire da quest’anno ogni 24 ottobre si svolgeranno eventi volti a promuovere lo spettacolo in tutte le sue forme. Una data non casuale quella scelta nella legge approvata all’unanimità da Camera e Senato: infatti il 24 ottobre 2020, causa Covid, un decreto del presidente del Consiglio dei ministri sancì la chiusura totale di cinema e teatri. Le iniziative previste in tutto il Paese nella Giornata nazionale dello Spettacolo concorreranno a rilanciare il settore, sostenendo l’attività degli operatori e dei lavoratori del comparto e favorendo un’occasione di grande varietà e ricchezza nell’offerta per tutti coloro che, nel periodo della pandemia, hanno visto sostanzialmente azzerate le possibilità di accedere a ogni forma di spettacolo. Tutto è nato dall’idea di un gruppo di artisti, tecnici e maestranze con la messa in scena l’evento “Grido per un nuovo Rinascimento”, per dare visibilità ai problemi di tutti i lavoratori dello spettacolo: uno spaccato di verità, d’impegno, di fatica e di rischio, volto a spiegare quale organizzazione minuziosa sia nascosta dietro ciascun professionista dello spettacolo. Da quell’evento, è stato tratto l’omonimo documentario, per la regia di Elena Sofia RicciElisa Barrucchieri e Stefano Mainetti, che ha visto la partecipazione di tutte le categorie dei lavoratori dello spettacolo e che è stato presentato per la prima volta al pubblico il 23 Ottobre scorso all’interno della Festa del Cinema di Roma e andato in onda il giorno successivo sullo Speciale TG1.