Le Colonne Sonore e l’Avvento della AI Generativa
Il 27 marzo 2026, Stefano Mainetti ha partecipato alla terza edizione dei Portofino Days – International Fiction Festival, la manifestazione internazionale dedicata al mondo dell’audiovisivo, svoltasi dal 27 al 29 marzo 2026, che ha riunito professionisti del cinema, della televisione e della produzione musicale per approfondire le trasformazioni in atto nell’industria creativa. Nell’ambito del programma ufficiale del Festival, Mainetti è intervenuto al panel “Le colonne sonore e l’avvento della AI generativa”, tenutosi presso Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure.
L’incontro, coordinato da Roberto Lo Crasto, ha visto la partecipazione di Stefano Mainetti, Marco Testoni, Pietro Giola, Founder & CEO di Machiavelli Music, e Papa DJ, protagonisti di un confronto dedicato a uno dei temi più attuali e dibattuti nel panorama musicale e audiovisivo: l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sui processi di composizione, produzione e utilizzo della musica per immagini.
Al centro della discussione, le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e le questioni artistiche, professionali ed etiche che accompagnano la loro crescente diffusione. Il dibattito ha affrontato l’evoluzione del linguaggio delle colonne sonore, la trasformazione dei modelli produttivi, le nuove modalità di collaborazione tra creatività umana e sistemi generativi, oltre alle problematiche legate alla gestione dei diritti musicali, alla tutela degli autori e alla sostenibilità economica dell’intero settore creativo.
In questo contesto, Stefano Mainetti ha portato il proprio contributo di compositore, orchestratore e sperimentatore delle tecnologie digitali applicate alla musica, inserendo il tema dell’intelligenza artificiale in una riflessione più ampia sul rapporto tra innovazione tecnologica ed espressione artistica. Un rapporto che riguarda non soltanto gli strumenti e le modalità di produzione, ma anche il ruolo del compositore, il valore dell’identità autoriale e le prospettive future della musica destinata al cinema e alla televisione.
Il panel ha offerto così un’occasione di dialogo tra esperienze e competenze differenti, mettendo in relazione la ricerca artistica, le esigenze dell’industria audiovisiva e le nuove possibilità introdotte dall’intelligenza artificiale, in uno scenario nel quale l’evoluzione tecnologica rende sempre più centrale il confronto sul significato e sul valore della creatività umana.